La sfiga atlantica

Una ricca quarantenne, in perfetto stato di conservazione, rimane inaspettatamente vedova e, per consolarsi, decide di partire per una crociera. Vestita di nero, armata di molto entusiasmo, poca pazienza e nessuna esperienza, invece di entrare in un'agenzia di viaggi, la Signora fa irruzione nell'ufficio di un broker navale e acquista una barca a vela vecchia, o come si usa dire, d'epoca.

Il seguito è semplice, arruolare l'equipaggio, mandarlo in avanscoperta in Canada per preparare la barca, e partire per l'immensità dei mari.

Non sempre le cose vanno per il verso che ci si aspetta.

Insieme alla vedova, mettiamo sei professionisti del mare, aggiungiamo la figura inquietante di un amministratore opportunista, condiamo il romanzo con un po' di maltempo ed un pizzico di imprevisti.

La sfiga atlantica è il diario tragicomico di questa traversata oceanica, è una storia d'equivoci e di complicità che giocoforza si creano in un ambiente ristretto quale una barca.

Paesi stranieri si susseguono intervallati da navigazioni che paiono eterne, ma attenzione; il mare è sempre diverso, non c'è mai un attimo per annoiarsi e, se tutto pare filare liscio, la sfiga riesce sempre a movimentarti la giornata con rotture e piccoli drammi.

Un libro per tutti, senza termini tecnici e vocabolario nautico al fondo. Per farsi due risate alle spalle degli armatori, dei poveri marinai o dei cuochi ciccioni.

C'è solo bisogno di aver voglia di leggere queste pagine e domandarsi se si tratti di una storia reale o di fantasia.

- Tutto vero! - afferma l'Autrice. - I personaggi del libro, li potrete trovare sulle banchine dei più famosi e frequentati porti del mondo! -

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