Lucia Pozzo navigatrice torinese, pratica sport a livello agonistico dall'età di quattro anni. Sciatrice, figlia di alpinisti, campionessa juniores di scherma, si avvicina agli sport acquatici scendendo torrenti in kayak e regatando con il windsurf quando in Italia questo è ancora uno sport sconosciuto. Si avvia allo sport della vela all'età di diciotto anni, cimentandosi in competizioni con monotipi quali il Laser e il 470, ottenendo soddisfacenti risultati pur scontrandosi con soli equipaggi maschili.

Skipper dal 1980, inizia la sua vera carriera professionale tenendo corsi per il conseguimento della patente nautica presso le sedi della Lega Navale Italiana. Laureata in Architettura con una tesi sperimentale su materiali alleggeriti da costruzione per imbarcazioni, si dedica a tempo pieno al trasferimento di barche a vela in Mediterraneo e oltreoceano, occupandosi in cantiere di restauro di imbarcazioni d'epoca in legno.

Nel 1987 organizza su di un prototipo da regata il primo equipaggio italiano femminile, portando l'Invicta, suo primo sponsor, a fregiarsi della vittoria della regata adriatica "Cinquecento per due", riservata a due soli membri di equipaggio; nello stesso anno "Invicta Delfino Rosa" conquista il secondo posto alla "Rimini-Corfu-Rimini", aggiudicandosi così il trofeo "Combinata dell'Adriatico".

Nel 1988, riconfermato l'impegno con l'Invicta, grazie ad una nuova barca più competitiva, Lucia ed il suo equipaggio vincono la regata della "Giraglia" e si aggiudicano il terzo posto nella "Coppa Italia".

Nel 1989 si occupa del restauro di un 8 metri Stazza Internazionale del 1908, imbarcazione forse appartenuta al mitico Barone Rosso.
La Saab Automobili, affascinata dal binomio tra l'equipaggio femminile e la vecchia signora dei mari, rende possibile per due anni allo " Stint for Saab ", di partecipare ai più prestigiosi raduni di vele d'epoca.
Abbandonato l'equipaggio femminile, Lucia prende il comando di un ketch Sangermani d'epoca di 15 metri dedicandosi, nei momenti liberi, alla collaborazione con un équipe subacquea di ricerche archeologiche nelle acque francesi.

Nel 1992, una delle più belle barche d'epoca del Mediterraneo è in fase di restauro ed ha bisogno di un comandante che si occupi di armarla e di farla navigare: é il ketch aurico di 20 metri "TIRRENIA", del 1914 di proprietà del Presidente dell'AIVE, l'Associazione Italiana Vele d'Epoca.

Lucia sarà il comandante di questa barca fino a maggio del 1995, quando passerà sullo Zaca, goletta aurica di 40 metri, varata nel 1928, unico comandante donna in un mondo di marinai uomini.
Nel 1995 viene selezionata dall'associazione francese "CHALLENGE OCEANES", in cui navigatrici di fama internazionale corrono regate atlantiche d'altura su barche della classe Open.
"Whirlpool" é il primo catamarano classificato al Giro d'Europa 1995; lo sponsor riconferma l'impegno all'equipaggio femminile nella Quebec-Saint Malo del 1996, le veliste si classificano al secondo posto con il 60 piedi Open "Whirlpool-Femme-Europe 2".

Molto conosciuta nell'ambiente della nautica italiana e francese, la navigatrice si é fatta promotrice di associazioni per la tutela e il riconoscimento della figura professionale dello skipper da diporto.
Ha all'attivo dodici traversate dell'Atlantico, di cui sei in regata; ha attraversato l'Oceano Indiano, il Pacifico e il Mar Rosso; é stata una operatrice meteo del Centro MeteoMursia di Portofino, per la elaborazione e la diffusione dei bollettini nautici ai naviganti.

Dopo anni di collaborazioni con riviste nautiche, nel 1996 ha pubblicato nella collana della "Biblioteca del mare" il libro semi serio "Donne in mare", edito da MURSIA, di argomento autobiografico e premiato nel 1996 con il "Leudo d'argento" e il "Piatto di Nettuno", e nel 1997 con "I Dioscuri".

Nel 1998 è stata al comando di un imbarcazione d'epoca di 22 metri "Emilia" varata nel 1930 per la Coppa America e presente ai più prestigiosi raduni di veterane del mare.
A novembre dello stesso anno è stata skipper l'imbarcazione italiana di "CHIRAA 98 First Women Regatta Around TUNISIA", competizione che ha visto impegnate le migliori veliste della Comunità Europea, a favore dell'affermazione e dell'indipendenza della donna nel mondo arabo-islamico.

Dal 1999, al 2001, mentre era al comando di una goletta aurica di 30 metri varata nel 1929, sempre la casa editrice Mursia, ha pubblicato un suo libro di racconti, "Uomini e barche", raccolta di esperienze legata a vecchi marinai e barche antiche.

Il terzo libro umoristico, "La sfiga atlantica" è uscito in libreria mentre la navigatrice torinese era in partenza per il World Rally 2001-2002, giro del mondo in crociera a tappe.

Il quarto libro, "Penne Nere sul mare", è la storia di un'improbabile quanto divertente spedizione nautica!

 


AGGIORNAMENTI

2010 - Il nuovo libro "Tempesta in pentola", storie umoristiche di mare e di cambusa.

2010 - Tutti i libri sono acquistabili on-line su www.toctocbook.it

 

Lucia Pozzo


1° class. 500 x 2 equipaggio femminile

2° class. Rimini - Corfù - Rimini equipaggio femminile

1° class. Combinata dell'Adriatico equipaggio femminile

1° class. Giraglia equipaggio femminile

1° class. Giro d'Europa Open U.A.P. equipaggio femminile

2° Quebec - Saint Malo equipaggio femminile

Vai alla Galleria Fotografie delle barche

Per informazioni riguardanti il sito, scrivi al webmaster